La Scuola di Bioetica dell’Arcidiocesi di Udine è promossa dal Coordinamento diocesano «Persona, famiglia e vita», presieduto dall’Arcivescovo.
Il Coordinamento è una forma di cooperazione ordinata tra soggetti, ecclesiali e non, istituita dall’Arcidiocesi di Udine, un organismo di aggregazione laicale e di azione culturale. Il cammino per il chiarimento degli obiettivi, delle convinzioni fondamentali, delle modalità di funzionamento e delle adesioni particolari è iniziato a novembre 2015. Si tratta di un luogo e di un metodo che una serie di realtà scelgono liberamente di condividere sulla base di tre presupposti:
- si riconoscono pienamente nelle convinzioni scritte nella Carta Fondamentale;
- convergono nella lettura della situazione spirituale, morale, culturale e politica dell’ora presente, cioè nella coscienza che in molte forme si manifesta oggi la pretesa di trasformare progressivamente l’idea di persona, di uomo e donna, di matrimonio, di procreazione, di cura, di vita e di morte, di libertà, di educazione, di scuola e di legge nelle culture, nei processi educativi e negli ordinamenti giuridici, disconoscendo la realtà dell’essere umano, dell’amore coniugale, del matrimonio e della vita così come è stata pensata e voluta da Dio;
- intendono condividere un discernimento accurato su ciò che sta accadendo, in modo da giungere il più possibile all’unità del sentire e del giudizio tra soggetti del laicato cattolico, cooperare con chiunque abbia a cuore il bene dell’uomo, promuovere insieme le iniziative di ciascuno e quelle pensate in sede di Coordinamento stesso.
Tre grandi ambiti di interesse sono propri del Coordinamento:
- vita nascente, procreazione, aborto, fine vita;
- famiglia, matrimonio, “gender”, demografia;
- educazione, scuola.
Il Coordinamento è laicale, nel senso che è una espressione concreta della responsabilità e della missione del laicato cattolico nella Chiesa e nel mondo, esercitate con scienza e competenza. Il Coordinamento è ecclesiale perché ha scelto come riferimento dottrinale il magistero della Chiesa Cattolica, in particolare quello antropologico, morale e sociale, ed ha riconosciuto come riferimento autorevole il vescovo diocesano.
